Simone Santarelli dal 1992
Storie vere

Storie vere, senza nomi.

Come ho promesso, qui non trovi nomi: non siete un trofeo. Trovi situazioni che tanti atleti riconosceranno come proprie.

Tennis

Fortissimo in allenamento, in partita stava male.

Il problema. In allenamento era il più forte. In partita pensava a ogni cosa che faceva: ogni colpo diventava una domanda, e finiva per stare male.

Cosa ho fatto. Per lui ho creato l'Action Crash: una rottura che interrompe il pensiero che blocca e restituisce il gesto.

Triathlon

Si sentiva troppo debole in allenamento.

Il problema. Un atleta di triathlon convinto di non avere energia. La sensazione di debolezza arrivava prima della fatica vera.

Cosa ho fatto. Ho usato l'Action Crash, adattato al suo sport e ai suoi tempi di gara.

Calcio giovanile

Il peso delle aspettative.

Il problema. Una madre, psicologa, mi ha chiesto aiuto per il figlio. Il ragazzo viveva ogni partita come un esame: le aspettative del padre rendevano il calcio devastante.

Cosa ho fatto. Abbiamo lavorato perché il ragazzo potesse avvicinarsi al calcio in modo diverso, di nuovo suo.

Una tecnica mia

Action Crash: la rottura che sblocca.

L'Action Crash è una tecnica che ho creato io. Serve a rompere lo schema che blocca un atleta, quando pensa troppo o si sente senza forze, e a riportarlo all'azione.

Non la spiego qui: si costruisce su misura, lavorando insieme.

Su misuraOgni rottura è costruita sull'atleta
Sul campoNata in allenamento e in gara, non su un libro
RiservataIl metodo resta tra me e chi lavora con me